Eventi14 Gennaio – Fortunae Flatus

5 mesi ago4154 min

“Fortunae flatus”: il 14 gennaio un concerto dei giovani musicisti del Conservatorio di Lecce diretti dal M° Luigi Bisanti, per celebrare la devozione al Santo Patrono Antonio Abate

Si terrà martedì 14 gennaio 2019, alle ore 19.30, nel Teatro Comunale di Novoli, il concerto dell’Ensemble di flauti “Fortunae Flatus”, fondato e diretto dal M° Luigi Bisanti, e composto da giovani musicisti diplomati e alunni frequentanti il Conservatorio “T. Schipa” di Lecce.

L’evento, fortemente voluto e sostenuto dal Commissario Straordinario nel Comune di Novoli, Paola Mauro, presenterà un repertorio, comprendente brani originali e musica trascritta dalle più celebri opere, spaziando in un arco storico che va dal rinascimento fino alla musica dei nostri giorni.

L’inconsueto organico orchestrale, costituito da soli flauti traversi, eseguirà brani composti per orchestra sinfonica, in questo caso arrangiati ad hoc per una formazione che prevede l’utilizzo di flauti di varie dimensioni: dai più piccoli “Ottavino”, i “Flauti soprano”, il flauto Contralto ed il Basso.

Il concerto si aprirà con il celebre Prelude a Te Deum di M. – A. Charpentier utilizzato come sigla televisiva nelle trasmissioni RAI in eurovisione; seguirà una delle più caratteristiche arie per Baritono “Non più andrai, farfallone amoroso” dall’opera buffa “Le Nozze di Figaro” di W. A. Mozart.

Si passerà, poi, ad uno dei più importanti compositori del XVIII secolo J. S. Bach. Dalla 3^ Suite BWV 1068 “Aria sulla quarta corda” utilizzata come sigla per il programma “Quark” condotto da Piero Angela; sempre di Bach, un corale sacro, di Giuseppe Verdi, una preghiera alla Madonna “La Vergine degli Angeli” aria per soprano dall’opera “La Forza del Destino”. E ancora, “Il Pastore svizzero”, di P. Morlacchi, brano virtuosistico per flauto solista, il celebre “Canone” di J. Pachelbel (capolavoro dell’epoca barocca), l’”Andante e Rondò op.25”, di A.F. Doppler un brano virtuosistico del periodo romantico per due flauti e, per concludere, un’aria per soprano e baritono “Là ci darem la mano” dall’opera tragica “Il Don Giovanni” di W. A. Mozart.

Questo interessante progetto darà grande importanza alla realizzazione di concerti con programmi di musica per piccolo complesso da camera di raro ascolto, con prime esecuzioni.

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